

WHERE IS ROCKY II?
2016, 93”, prodotto da Gregoire Gensollen
THE INK CONNECTION, co-prodotto da Beatrice Bulgari In Between Art Film, Marta Donzelli & Gregorio Paonessa Vivo Film & Vanderstatic Frakas Productions
PIERRE BISMUTH
Nato nel 1963 a Neuilly sur Seine – è un artista contemporaneo. Attraverso una gestualità drastica e spesso comica, Bismuth tenta di rompere i codici pre-stabiliti dell’interpretazione delle immagini e degli oggetti quotidiani, dai film di Hollywood, ai titoli di giornale fino agli articoli dei magazine da uomo.
Nel 2005, insieme a Michael Gondry e Charlie Kaufman per il film Se mi lasci ti cancello. Nel 2005 vince l’oscar per la migliore sceneggiatura originale insieme a Michel Gondry e Charlie Kaufman per il film Se mi lasci ti cancello. L’artista vive e lavora a Bruxells ed è rappresentato dalle gallerie Team Gallery, NY Jan Mot, Bruxells, Bugada Cargnel, Paris Christine König, Vienna.
Intrecciando storie vere e di fantasia con meta-narrazioni, il film Where is Rocky II? (2016) dell’artista e vincitore del premio Oscar Pierre Bismuth si propone di localizzare una scultura non documentata del famoso artista statunitense Ed Ruscha.
L’opera – intitolata Rocky II in omaggio al film di Sylvester Stallone – è conosciuta come una roccia finta creata per assomigliare esattamente a quelle reali del deserto californiano del Mojave, dove è stata collocata alla fine degli anni ’70. Ruscha non ha mai parlato pubblicamente dell’opera, che non compare nemmeno nel suo catalogo ragionato. Seguendo due approcci molto diversi nella ricerca di questa enigmatica opera d’arte, Bismuth si rivolge a un detective privato e agli sceneggiatori di Hollywood D.V. DeVincentis (High Fidelity, Grosse Pointe Blank), Anthony Peckham (Sherlock Holmes, Invictus) e Mike White (School of Rock, Nacho Libre).
Alternando gli incontri tra i detective e quei direttori di musei, curatori, artisti e collezionisti d’arte vicini a Ruscha con la trama scritta dalla squadra di sceneggiatori, il film presenta una collisione di forme cinematografiche al contempo sottile e divertente.