

WELCOME PALERMO
2019, 75′ prodotto da In Between Art Film
Selezionato allo Schermo dell’Arte Festival internazionale di cinema e arte contemporanea, Firenze 2019
Selezionato nella sezione New:Vision Award al CPH:DOX 2020
Selezionato per la terza edizione del Sharjah Film Platform 2020
MASBEDO
Nicolò Massazza (1973, Milano) e Iacopo Bedogni (1970, Sarzana) hanno iniziato a lavorare insieme nel 1999 sotto il nome d’arte MASBEDO.
Da un punto di vista contenutistico la loro ricerca affronta il tema dell’incomunicabilità, sia a livello relazionale di coppia che a livello di gruppo, nella società contemporanea, ossia in quella che paradossalmente viene identificata proprio come la società della comunicazione. Ciò ha condotto alla realizzazione di opere di sapore più intimistico e, viceversa, a opere dall’esito antropologico-sociale-politico. Da un punto di vista formale i Masbedo hanno un approccio estetico, per certi aspetti addirittura pittorico, nella realizzazione dei loro video e perseguono l’obiettivo di coinvolgere lo spettatore gestendo lo spazio creato dal video concependo l’immagine in movimento in modo installativo e immersivo. Il lavoro dei Masbedo è una sintesi di teatro, performance, spazio, architettura e video/cinema e la dimensione narrativa legata all’immagine in movimento trova nell’installazione video una sua spazializzazione.
Welcome Palermo (2019) di MASBEDO è un film dedicato al rapporto storico tra la città siciliana e il cinema italiano.
Il film, il cui titolo è ispirato a un murale che accoglie chi arriva a Palermo dall’aeroporto cittadino, documenta il progetto Videomobile, che i MASBEDO avevano prodotto per l’edizione 2018 di Manifesta a Palermo. V
ideomobile è un furgone a marchio OM degli anni ’70 che i MASBEDO avevano trasformato in un “video wagon”, un laboratorio mobile. Questo curioso veicolo, dotato di un palcoscenico per performance, interviste e proiezioni, era diventato un’installazione interattiva multicanale che, durante la biennale, sostava nelle piazze di Palermo.
Gli artisti avevano intervistato noti personaggi del cinema palermitano, come il sindaco della città Leoluca Orlando, la principessa Vittoria Alliata di Villafranca e Valguarnera, il musicologo Gioacchino Lanza Tomasi e suor Cornelia di San Paolo Film. Gli artisti avevano anche parlato con professionisti del cinema che lavorano dietro le quinte e con i residenti di Palermo riguardo al significato del cinema, accompagnando così sia i partecipanti sia il pubblico in un’esplorazione collettiva della peculiare storia del cinema siciliano e di come abbia plasmato l’immagine culturale della regione e di Palermo.
In Welcome Palermo, si alternano interviste a materiali d’archivio sulla grande eredità dei registi Luchino Visconti, Ugo Gregoretti e Vittorio De Seta, performance di scrittori, dj e residenti palermitani che recitano le domande sulla sessualità poste da Pier Paolo Pasolini nel suo film Comizi d’amore (1964). Il film si conclude con una danza tradizionale eseguita da membri della comunità tamhil di Palermo nella sala da ballo del palazzo Gangi della città, set della scena finale del film di Visconti Il Gattopardo (1963).