

PLATEAU
2021, video a due canali, colore, suono, 27’
Courtesy dell’artista e Fondazione In Between Art Film
Commissionato e prodotto da Fondazione In Between Art Film per la mostra “Penumbra,” 21/04/2022 – 27/11/2022, Complesso dell’Ospedaletto, Venezia. Supporto aggiuntivo di African Culture Fund, Mali. Si ringrazia Columbia Institute for Ideas and Imagination
KARIMAH ASHADU
La pratica di Karimah Ashadu (1985, Regno Unito) guarda al lavoro, al patriarcato e all’idea di autosufficienza in relazione al contesto sociale, economico e culturale della Nigeria e dell’Africa occidentale.
Ambientato nella regione nigeriana dell’altopiano del Jos, il suo film Plateau [Altopiano] ritrae un gruppo di minatori di stagno indipendenti e privi di permessi che sono intenti a procurarsi da vivere in una terra impoverita e instabile, in condizioni precarie e spesso pericolose. Plateau è un’esplorazione lirica e investigativa del rapporto tra paesaggio e corporeità; un rapporto che è simboleggiato, nel suo essere resistente a circostanze avverse, dalla presenza maestosa del cactus. I corpi maschili sono rappresentati mentre passano strenuamente al setaccio il fango e muovono i secchi d’acqua in gesti ripetitivi simili a pennellate. Anziché idealizzarli, il film si avvicina a questi lavoratori esausti e ai gesti decisi con cui si occupano coraggiosamente della terra. Ricorrendo a tecniche manuali ereditate, essi tornano a estrarre i detriti di ciò che il regime coloniale britannico ha lasciato dietro di sé dopo aver sfruttato per secoli la Nigeria in maniera intensiva e violenta. Le loro testimonianze, insieme a quelle degli abitanti locali e dei proprietari terrieri, documentano il collasso economico della regione in seguito allo smantellamento delle industrie britanniche, così come le nuove possibilità per la loro comunità di perseguire l’indipendenza.
Nel 2021, Plateau è stato presentato in anteprima presso Secession di Vienna in occasione della mostra personale dell’artista.