

INNOCENCE OF MEMORIES
2015, 95”, prodotto da Janine Marmot e Keith Griffiths
Executive producers: Beatrice Bordone
Bulgari – IN BETWEEN ART FILM,
Marta Donzelli, Lizzie Francke, Amy
Gardner, Teresa Gilchrist, Gregorio
Paonessa, Keith Potter and Luciano
Rigolini, partners: The British Film
Institute, Bord Scannán Nah Éireann/
The Irish Film Board, In Between Art
Film, Vivo Film, ARTE France – La
Lucarne, Venom Films, Illuminations
Films and Finite Films
GRANT GEE
Grant Gee vive e lavora a Brighton, in Inghilterra. Ha realizzato film su anarchici, gruppi rock, scalatori e scrittori. Il suo film sui Radiohead, Meeting People is Easy (1997) ha ottenuto una nomination per i Grammy Awards. Ha anche diretto l’iconico video musicale di No Surprises, uno dei celebri brani del gruppo. Con il film Joy Division ha vinto il Grierson Award per il miglior documentario (2008). The Western Lands è stato premiato come miglior cortometraggio al Banff Film Festival (2008). Il suo film Patience (After Sebald) del 2012, sul capolavoro inclassificabile di WG Sebald Gli anelli di Saturno, è stato presentato in anteprima mondiale al New York Film Festival ed è stato distribuito in sala sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti. Attualmente sta sviluppando il suo primo lungometraggio di finzione, un adattamento da The Lighthouse di Alison Moore.
ORHAN PAMUK
Orhan Pamuk è nato nel 1952 a Istanbul, dove tutt’ora vive e lavora. Tradotte in tutte le principali lingue, le sue opere sono edite in Italia da Einaudi che ha finora pubblicato: Il castello bianco, La nuova vita, Il mio nome è rosso, Neve, La casa del silenzio, Istanbul, Il libro nero, La valigia di mio padre, Il Museo dell’innocenza, Altri colori, Il Signor Cevdet e i suoi figli, Romanzieri ingenui e sentimentali e L’innocenza degli oggetti. Nel 2006 è stato insignito del premio Nobel per la letteratura. Nella primavera del 2012 Pamuk ha finalmente realizzato il sogno di un progetto decennale, aprendo a Istanbul il Museo dell’Innocenza. Il museo incarna l’omonimo romanzo pubblicato nel 2008. Nel 2014 il Museo dell’Innocenza ha vinto il premio di Museo Europeo dell’Anno.
Innocence of Memories (2015) di Grant Gee è uno studio seducente e meditativo sul legame indelebile tra memoria e identità e sul potere trasformativo dell’amore.
Il premio Nobel turco per la letteratura Orhan Pamuk apre un museo a Istanbul. Un museo che però è fittizio: i suoi oggetti ripercorrono la storia di un amore maledetto nella Istanbul degli anni ’70, riportata in vita nel suo romanzo di successo internazionale Il Museo dell’innocenza. Il film ci porta in visita al museo come punto di partenza per un viaggio attraverso le storie d’amore, i paesaggi e le atmosfere della città. Scrittura, memoria e architettura confluiscono in questo sensuale girovagare notturno per le strade di Istanbul, che diventa un archivio vibrante della sua quotidianità.
“Come fanno molte persone, quando ho visitato Istanbul per la prima volta, ho letto Orhan Pamuk. Sin dall’inizio, il mio sguardo sulla città era filtrato dalla sua immaginazione prismatica. Sapevo che Orhan aveva pensato a un luogo chiamato il Museo dell’Innocenza e che nel 2008 aveva pubblicato un grande romanzo con quel titolo. Quello che non sapevo era che, due mesi dopo la mia prima visita a Istanbul nel 2012, Orhan avrebbe realmente aperto le porte del Museo dell’Innocenza: un luogo espositivo, con cinque piani di oggetti reali, macerie e tesori di un amore tragico vissuto più di trenta anni fa” — Grant Gee.