

OLHO DA RUA
2022, video monocanale, colore, suono stereo, 26’
Courtesy dell’artista, Galleria Continua, Galeria Nara Roesler e Fondazione In Between Art Film
Commissionato e prodotto da Fondazione In Between Art Film per la mostra “Penumbra,” 21/04/2022 – 27/11/2022, Complesso dell’Ospedaletto, Venezia
JONATHAS DE ANDRADE
(1982, Brasile) utilizza installazioni, fotografie e video per esplorare gli effetti delle dinamiche di potere e i conflitti del Brasile — in particolare della regione nord-orientale e di Recife, dove l’artista vive e lavora — alla luce dell’impatto del colonialismo, della storia della schiavitù, della cultura modernista e delle condizioni attuali di lavoro a basso costo sulle comunità locali.
Ambientato in una piazza pubblica, Olho da Rua [Ad alta voce] mette in scena una serie di atti performativi incentrati su dinamiche collettive ed esercizi di sguardo con la partecipazione di un gruppo di senzatetto del centro città di Recife. L’opera si ispira alle tecniche del Teatro dell’oppresso di Augusto Boal e ingaggia questa comunità temporanea di attori non professionisti in situazioni che, tra finzione e realtà, affrontano temi come l’identità, la cura, la famiglia, la coscienza di classe, così come la visibilità sociale e politica. Fuori copione, il video accoglie le personalità e i mondi interiori del cast e rappresenta una potente testimonianza del Brasile contemporaneo, con il suo ricco multiculturalismo e le sue disuguaglianze strutturali. Ad accompagnarlo, una colonna sonora ipnotica composta dal percussionista Homero Basílio con strumenti tipici del nord-est del Brasile. Il video non è solo una riflessione sulle dinamiche di potere di derivazione coloniale e su come queste si possano manifestare nella creazione di immagini, ma anche una provocazione per chi guarda. Utilizzando l’arte e la pedagogia radicale come strumenti per riposizionare le storie di persone emarginate e rese invisibili, l’opera incoraggia strategie per ripensare collettivamente la realtà e immaginarne le alternative.