Fondazione In Between Art Film fosters dialogue between the different artistic languages of our time, mapping new borderlands between video, cinema, and performance.

Created at the initiative of its president Beatrice Bulgari, the foundation supports the work of artists and institutions that explore the field of the moving image through exhibitions, new productions, and international partnerships.

 

“Moving images are an extraordinary tool for understanding the world around us: they move us, rouse us, inform us, and make us think. Fondazione In Between Art Film’s main mission is to support the visions of artists who work across boundaries, creating new languages and overcoming the barriers between disciplines.”

Beatrice Bulgari

 

The Foundation carries on the work of the production company In Between Art Film, founded in 2012, which forged partnerships with major projects and institutions such as the 55th International Art Exhibition of La Biennale di Venezia, MAXXI in Rome, Tate Modern in London, Documenta 14, Manifesta 12, miart in Milan, Centre d’Art Contemporain in Geneva, Lo schermo dell’arte in Florence, Dhaka Art Summit, and Loop Barcelona.

BEATRICE BULGARI
President

ALESSANDRO RABOTTINI
Artistic Director

LEONARDO BIGAZZI
Curator

PAOLA UGOLINI
Curator

ALESSIA CARLINO
Project Manager

SIMONA IANDOLI
Office Administrator

CHIARA NICOLINI
Archive

Allegato “A” all’atto Rep.n. 70.734/26.579 STATUTO

 

Art. 1. DENOMINAZIONE SEDE DURATA

È costituita per volontà di Maria Beatrice Bordone, ai sensi degli artt. 14 e ss. c.c. e del D.Lgs. 3.7.2017 n. 117 (Codice del Terzo Settore), una Fondazione senza scopo di lucro denominata:

 

FONDAZIONE IN BETWEEN ART FILM

 

e, una volta ottenuta l’iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore “FONDAZIONE IN BETWEEN ART FILM ETS”.

La Fondazione ha sede in Roma.

La durata della Fondazione è fissata a tempo indeterminato. Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà con deliberazione di istituire, trasferire e chiudere sedi operative, uffici e rappresentanze in altre località d’Italia e all’estero, e può inoltre nominare delegati e delegazioni, al fine di garantire il conseguimento delle finalità della Fondazione.

 

Art. 2. FINALITA’ ED ATTIVITA’

La Fondazione ha per oggetto in via principale attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale di cui alla lettera i) dell’art. 5, comma 1, del Codice del Terzo Settore: organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al citato art. 5.

 

La Fondazione persegue lo scopo principale di svolgere attività volte a promuovere il cinema attraverso il supporto, anche finanziario, di opere filmiche indipendenti e documentari basati sull’interdisciplinarietà e lo scambio tra i diversi linguaggi artistici del nostro tempo nonché le arti audiovisive, la cultura e l’arte in genere mediante manifestazioni ed eventi specifici, con l’obiettivo di diventare  un centro di produzione e diffusione dell’arte e di nuovi linguaggi artistico-culturali, favorendo anche la realizzazione di nuove opere, mediante eventi culturali, rassegne o premi.

In modo complementare, obiettivo della Fondazione sarà anche quello di concorrere a creare una vasta cultura cinematografica e del settore audiovisivo, nonché promuovere la ricerca e mostrare, attraverso la realizzazione di eventi culturali, nuove forme artistiche cui non è concesso spazio

nei circuiti artistici ufficiali, nonché supportare ulteriori iniziative artistiche che contribuiscano alla diffusione della

cultura e dell’arte in ogni forma.

 

La Fondazione si propone inoltre di promuovere lo studio e la ricerca della storia del cinema e dell’audiovisivo e dell’arte in genere, nelle proprie molteplici articolazioni.

 

La Fondazione si propone, tra le altre, le seguenti attività:

  • promuovere ed organizzare manifestazioni, seminari, incontri, convegni, eventi di carattere culturale, sportivo ed artistico, quest’ultimo in particolare nel settore cinematografico ed audiovisivo, curando la produzione, distribuzione e acquisizione delle opere, nonché la pubblicazione della relativa documentazione;
  • organizzare incontri con i protagonisti del cinema internazionale e nazionale, nonché con altri professionisti e maestranze di tali settori;
  • istituire laboratori e corsi di formazione e organizzare la proiezione di opere filmiche ed audiovisive, rassegne di film, doppiaggio di film all’interno dei circuiti di diffusione;
  • promuovere e sostenere la realizzazione, produzione e distribuzione di: opere filmiche, audiovisive e teatrali, libri, comics, arte grafica e opere culturali in genere;
  • promuovere la produzione di cortometraggi realizzati da giovani registi italiani e stranieri su un artista vivente e il suo lavoro, per favorire il confronto tra diverse espressioni artistiche, seguendo l’artista nella realizzazione della propria produzione artistica;
  • erogare premi e concedere borse di studio per sviluppare il talento e la creatività, soprattutto giovanile, nelle materie connesse allo scopo istituzionale della Fondazione;
  • promuovere ogni iniziativa volta a favorire rapporti sinergici tra la Fondazione e il mondo della cultura nazionale ed internazionale ed il pubblico;
  • collaborare con importanti istituzioni per progetti e partnership volte a promuovere l’interdisciplinarietà tra le arti visive e la commistione tra le arti;
  • ricercare, acquisire, conservare, documentare, secondo gli standard vigenti in ambito nazionale ed internazionale, i materiali e le opere che si riferiscono alla storia della cinematografia, nonché all’audiovisivo e ai nuovi linguaggi multimediali e dell’arte e della cultura in genere;
  • allestire in sedi idonee eventuali esposizioni temporanee o permanenti di materiali o opere di sua proprietà o detenute

a qualsiasi titolo;

  • effettuare acquisti, scambi, prestiti per l’incremento della collezione di opere esistenti, con particolare riguardo al settore della cinematografia e dell’audiovisivo;
  • ricevere in deposito, anche temporaneo, materiali e opere di proprietà di terzi aventi carattere culturale ed artistico, in particolare nel settore cinematografico ed audiovisivo, curandone la conservazione e, ove del caso, la catalogazione, il restauro e l’eventuale esposizione al pubblico;
  • svolgere e promuovere qualsiasi attività informativa, di studio, di ricerca, di documentazione, didattica e promozionale, nell’ambito delle proprie finalità, in Italia e all’estero.

Per il perseguimento delle sue finalità, la Fondazione potrà svolgere inoltre tutte le attività consentite dalla legge, ivi compresa, a titolo esemplificativo, ogni attività di carattere economico e patrimoniale (sebbene non prevalente), finanziario, commerciale, immobiliare, mobiliare strumentali alla realizzazione dei propri scopi, ed in particolare:

  • stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate;
  • amministrare e gestire i beni e relativi diritti di sfruttamento economico di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque detentrice a qualsiasi titolo;
  • finanziare la produzione e diffondere audiovisivi in grado di raccogliere testi ed immagini relativi alla propria attività istituzionale;
  • svolgere attività di merchandising;
  • partecipare ad associazioni, fondazioni, enti ed istituzioni pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli della Fondazione medesima, nonché ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti. La Fondazione intende anche stipulare convenzioni per l’affidamento a terzi di parte di tali attività.

La Fondazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse, quali ad esempio le attività editoriali ed espositive in genere, potendo tra l’altro intraprendere qualsiasi operazione che risulti utile o necessaria per il raggiungimento delle finalità sopra elencate.

Al fine di realizzare i propri scopi statutari, la Fondazione può agire in collaborazione, associazione o partecipazione con omologhe fondazioni ovvero altri soggetti nazionali ed internazionali che perseguano finalità coerenti con quelle della Fondazione.

All’inizio di ogni anno sociale la Fondazione stabilirà il programma delle attività e il calendario relativo al loro svolgimento.

 

Art. 3. PATRIMONIO

Per il perseguimento dei fini statutari della Fondazione e per garantirne il funzionamento, il patrimonio è composto:

  • dal fondo di dotazione originariamente costituito, risultante dall’atto costitutivo;
  • dai contributi provenienti dalla Fondatrice, espressamente destinati ad incremento del patrimonio;
  • dai beni mobili e immobili che pervengano alla Fondazione a qualsiasi titolo, compresi quelli dalla stessa acquistati secondo le norme del presente statuto;
  • da contributi, liberalità, elargizioni provenienti da qualsiasi altro soggetto terzo, pubblico o privato, anche estero, con espressa destinazione a patrimonio;
  • da entrate derivanti da eventuali attività connesse o accessorie, con espressa destinazione a patrimonio;
  • dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio e dalle attività della Fondazione medesima.

Tale patrimonio potrà venire aumentato e alimentato con oblazioni, donazioni, legati ed erogazioni di quanti abbiano desiderio ed amore verso il potenziamento della Fondazione.

La Fondazione provvede al conseguimento dei suoi scopi con le entrate e le rendite derivanti dall’impiego del suo patrimonio e con il suo patrimonio medesimo, e ha l’obbligo di impiegare gli eventuali utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali.

Ai sensi dell’art. 8 del Codice del Terzo Settore, alla Fondazione è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve comunque denominate o capitale durante la vita dell’organizzazione.

Le attività della Fondazione sono svolte in conformità agli scopi istituzionali con criteri di efficienza nell’utilizzazione delle risorse, di equilibrata destinazione delle stesse e di efficacia negli interventi, con preferenza per i settori a maggiore rilevanza sociale.

 

Art. 4. ORGANI DELLA FONDAZIONE

Sono organi della Fondazione:

  • il Presidente;
  • il Consiglio dei Fondatori;
  • il Consiglio di Amministrazione;
  • il Segretario;
  • il Comitato Scientifico, ove costituito;
  • l’Organo di Controllo;
  • il Revisore Legale.

 

Art. 5. PRESIDENTE

La carica di Presidente spetterà di diritto, vita naturale durante, alla Sig.ra Maria Beatrice Bordone, la quale potrà in ogni momento rinunciarvi. In mancanza del Presidente o di sua rinuncia, il Consiglio di Amministrazione elegge tra i propri membri il Presidente che dura in carica tre anni e   può essere confermato di triennio in triennio.

Il Presidente ha la rappresentanza legale della Fondazione di fronte ai terzi e in giudizio.

Inoltre, il Presidente:

  • convoca il Consiglio dei Fondatori, il Consiglio di Amministrazione e il Comitato Scientifico, ove costituito, e li presiede proponendo le materie da trattare nelle rispettive adunanze;
  • firma gli atti sociali e i contratti che impegnano la Fondazione e quanto occorra per l’esplicazione di tutti gli affari che vengono deliberati;
  • cura l’osservanza dello statuto e ne promuove la riforma qualora si renda necessario;
  • provvede all’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio e ai rapporti con le autorità tutorie;
  • può nominare uno o più procuratori per singoli atti o categorie di atti.

In caso di urgenza, il Presidente adotta ogni provvedimento opportuno, riferendone al Consiglio di Amministrazione nel più breve tempo possibile.

In caso di mancanza o di impedimento del Presidente ne fa le veci il membro del Consiglio di Amministrazione più anziano di età.

 

Art. 6. CONSIGLIO DEI FONDATORI

Il Consiglio dei Fondatori, composto da tre membri nominati in sede di costituzione, formula indicazioni e proposte sugli obiettivi della Fondazione, discute l’andamento generale delle attività e ne valuta i risultati.

Il Consiglio dei Fondatori:

  • nomina i membri del Consiglio di Amministrazione;
  • delibera sulle modifiche dello statuto della Fondazione ivi compreso il suo scioglimento.

Qualora, per qualsiasi causa, uno o più dei membri del Consiglio dei Fondatori venisse a decadere (per morte, incapacità, dimissioni), alla nomina del nuovo consigliere provvedono gli altri membri del Consiglio dei Fondatori per cooptazione, adottando la relativa decisione a maggioranza dei componenti, e il Consigliere cooptato rimarrà in carica vita naturale durante o sino alla scadenza indicata nella delibera di nomina.

 

Art. 7. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

La Fondazione è amministrata dal Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione è costituito da un minimo di tre a un massimo di sette membri nominati dal Consiglio dei Fondatori, per la durata di tre esercizi. Qualora, per qualsiasi causa, uno dei membri del Consiglio di Amministrazione venisse a decadere, alla nomina del nuovo Consigliere provvedono i Consiglieri in carica per cooptazione, adottando la relativa decisione a maggioranza dei componenti, e il Consigliere cooptato rimarrà in carica sino alla scadenza del Consiglio di Amministrazione.

Al Consiglio di Amministrazione spetta provvedere all’amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione, nonché:

  1. a) nominare i membri del Comitato Scientifico, ove costituito;
  2. b) nominare il Segretario;
  3. c) nominare l’Organo di Controllo;
  4. d) nominare il Revisore Legale;
  5. e) predisporre e approvare il bilancio della Fondazione;
  6. f) valutare le proposte del Comitato Scientifico, ove costituito;
  7. g) ratificare i provvedimenti adottati in via d’urgenza dal Presidente;
  8. h) determinare le modalità di investimento del patrimonio della Fondazione.

Il Consiglio di Amministrazione si raduna di norma in seduta ordinaria due volte all’anno e straordinariamente ogni qualvolta il Presidente lo giudichi necessario o ne sia fatta richiesta scritta da uno dei suoi membri.

La convocazione dei Consiglieri è fatta dal Presidente con invito scritto trasmesso, mediante lettera raccomandata, posta elettronica ovvero altro strumento telematico che ne attesti la ricezione, da inviare almeno otto giorni prima, con l’indicazione del giorno, ora e luogo dell’adunanza, nonché dell’ordine del giorno da trattare. Le riunioni possono validamente tenersi anche tramite collegamento in video o tele-conferenza con le modalità che saranno di volta in volta indicate dal Presidente.

Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono presiedute di diritto dal Presidente o, in mancanza, dal componente più anziano del Consiglio di Amministrazione.

Le adunanze del Consiglio di Amministrazione sono validamente costituite se è presente la maggioranza dei membri che lo compongono. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta, a votazione palese. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

I verbali delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione devono essere trascritti in ordine cronologico su apposti registri e devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.

I Componenti del Consiglio di Amministrazione non percepiscono alcun compenso per l’attività svolta, né il rimborso delle eventuali spese sostenute, anche se sostenute per ragione dell’ufficio.

 

Art. 8. SEGRETARIO

Il Segretario del Consiglio viene nominato dal Consiglio di Amministrazione, il quale provvede pure a determinarne i compiti e la eventuale retribuzione.

 

Art. 9. COMITATO SCIENTIFICO

Il Consiglio di Amministrazione può nominare, con funzioni consultive, un Comitato Scientifico, composto da tre a sette membri, con il compito di formulare indirizzi e proposte per la definizione e lo svolgimento dell’attività della Fondazione. Il Presidente della Fondazione è componente di diritto e presiede il Comitato Scientifico.

Il Comitato Scientifico può, ove costituito, creare al suo interno sottocomitati di supporto per aree tematiche d’interesse.

I termini e le modalità di convocazione, nonché le modalità di funzionamento delle riunioni del Comitato Scientifico sono disciplinate da apposito regolamento approvato dal Consiglio di Amministrazione.

 

Art. 10. ORGANO DI CONTROLLO

Il controllo della Fondazione è affidato ad un organo monocratico, scelto tra le categorie di soggetti di cui all’art. 2397, 2^ comma, c.c.

All’Organo di Controllo si applica l’art. 2399 c.c.

L’Organo di Controllo esercita l’attività di cui all’art. 30 del Codice del Terzo Settore.

All’Organo di Controllo, al superamento dei limiti di cui all’articolo 31, comma 1, o per decisione in sede di nomina, può essere affidata la revisione legale dei conti; in tal caso l’Organo di Controllo è costituito da revisori legali iscritti nell’apposito registro.

L’Organo di Controllo dura in carica tre esercizi e può essere riconfermato.

Il compenso dell’Organo di Controllo sarà stabilito all’atto della sua nomina.

 

Art. 11. REVISORE LEGALE

Qualora la revisione legale dei conti non sia stata affidata all’Organo di Controllo, ovvero ove obbligatorio per legge, il Consiglio di Amministrazione nominerà un Revisore Legale che dovrà essere iscritto nel Registro dei Revisori Legali.

Il Revisore Legale dura in carica tre esercizi e può essere riconfermato.

Il compenso del Revisore Legale sarà stabilito all’atto della sua nomina.

Art. 12. ESERCIZIO FINANZIARIO

L’esercizio finanziario della Fondazione ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.

Il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio entro il

30 aprile di ciascun anno. I bilanci preventivi del successivo esercizio devono essere predisposti e approvati dal Consiglio di Amministrazione entro il 30 dicembre di ciascun anno. I bilanci vengono trasmessi all’Organo di Controllo, il quale entro 15 giorni dalla ricezione trasmette al Consiglio di Amministrazione le sue osservazioni con apposita relazione; il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto di dette osservazioni, approva definitivamente i bilanci.

Ai sensi dell’art. 14 del Codice del Terzo Settore, gli adempimenti relativi al bilancio saranno posti in essere dal Consiglio di Amministrazione.

 

Art. 13. MODIFICHE DELLO STATUTO

Le modifiche al presente statuto, nei limiti consentiti dalla legge, devono essere proposte dal Presidente o da almeno due componenti del Consiglio dei Fondatori che le approva a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

 

Art. 14. ESTINZIONE

Ai sensi dell’art. 9 del Codice del Terzo Settore, in caso di scioglimento della Fondazione per qualunque causa, il patrimonio residuo della Fondazione verrà devoluto, previo parere favorevole dell’Ufficio di cui all’art. 45 del predetto Codice, salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altro ente del terzo settore con finalità analoghe selezionato dal Consiglio dei Fondatori o, in mancanza dal Presidente o, in mancanza alla Fondazione Italia Sociale.

 

Art. 15. DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto, valgono le norme del Codice Civile e delle altre leggi in materia di enti non lucrativi.

 

Firmato:

Beatrice Maria BORDONE

Erminia PASQUINI

Cristiana ROCCHINI

GIOVANNI GIULIANI Notaio

Sigillo